MILANO, 15 MARZO 2021

 

PRESIDENTE ASSEMBLEA ORDINARIA_ FEDERICO FANTINI

PRESIDENTE ASSEMBLEA ELETTIVA_ MASSIMO RIGHI

SEGRETARIO _ DOMENICO MAZZELLA

Oggi in data 15 marzo 2021 alle ore 17.15, dopo un’ora di procedura d’ingresso alla piattaforma ZOOM, si apre la seduta Assemblea Ordinaria ASSI MANAGER, presiede il Presidente uscente Federico Fantini, che constata la presenza dei 147 registrati nei tempi previsti, a cui si aggiungono 16 deleghe e pertanto dichiara presente il numero legale che rende l’Assemblea validamente costituita e passa ad illustrare i diversi momenti che caratterizzeranno le due Assemblee Ordinaria ed Elettiva.

Il presidente Fantini conclude la sua introduzione ringraziando tutti i Soci e  in particolare il Consiglio Direttivo uscente, per la costanza dell’impegno mantenuto dalla nascita dell’Associazione, sottolineando come negli ultimi mesi ASSI Manager abbia messo in campo un dinamismo maggiormente incisivo e sia stata più presente nei luoghi istituzionali.

Prende la parola il Segretario Generale e Tesoriere Domenico Mazzella per presentare i dati dei rendiconti dell’Associazione relativi a due anni 2019 e 2020, in quanto avendo spostato l’Assemblea 2020 agli inizi del 2021, è stato possibile avere disponibili i dati consuntivi dell’ultimo anno appena concluso.

A margine del presente verbale è riportato il PROSPETTO RIEPILOGATIVO con tutti i dati relativi ai costi e ai ricavi per i citati due anni, lo stato della cassa alla data dell’Assemblea e l’andamento delle iscrizioni dei soci dal 2016-17 ad oggi.

Il Segretario Mazzella ricordando che questi dati sono estrapolati dai prospetti elaborati dallo STUDIO FISCALE FREDELLA di Milano, presso il cui ufficio è stabilita la nostra sede legale e che custodisce la contabilità dell’Associazione dalla sua costituzione, li ha poi brevemente commentati, evidenziando come:

  • negli anni ci sia stata una costante crescita delle ISCRIZIONI dei SOCI, passando dai 60 Fondatori agli attuali 244, di cui 50 Giovani, e quindi degli stessi incassi che ci hanno consentito di coprire i costi e in particolare quello della segreteria, a cui nel tempo le è stato chiesto maggiore disponibilità di ore giornaliere;
  • la disponibilità di CASSA testimonia come nel quadriennio siano stati accantonati i margini realizzati ogni anno, che ci consentono di avere una riserva nel caso di riduzione o ritardi nei versamenti delle quote associative;
  • il livello della cassa è infatti condizionato dal rinnovo delle sottoscrizioni dei soci, per cui è abbastanza evidente che il PAREGGIO DEI COSTI ESSENZIALI sostenuti dall’Associazione si attesti intorno ai 130 iscritti, che consentono di coprire le spese minime, quali quelle della segretaria, del commercialista e dell’organizzazione di alcuni momenti associativi, tra cui l’Assemblea stessa, soprattutto quando in presenza;
  • gli INVESTIMENTI significativi di quest’anno sono dovuti alla strutturazione del rapporto di lavoro con Sonia Ragozzini, da settembre abbiamo stipulato un regolare contratto part time della durata di 12 mesi rinnovabile, con il supporto dello studio CLM DATA SRL di Milano;
  • inoltre, a seguito delle sollecitazioni dei Soci, espresse durante i vari webinar organizzati sulla piattaforma Zoom, abbiamo realizzato, con la collaborazione di Ivo Pionna, già autore di assimanager.it, un nuovo sito che verrà integrato al principale. La nuova area ASSI PEOPLE consentirà ad ogni Socio di avere uno spazio personale dove postare informazioni e contenuti circa la propria attività e ha l’obiettivo ambizioso, grazie ad un’area riservata detta BACHECA, di consentire a tutti l’avvio delle attività di networking; al tempo stesso la nuova area consentirà agli stakeholders esterni, quali le società di Head Hunting e tutte le organizzazioni sportive come le Federazioni, Leghe, Club, Agenzie, di aver un accesso veloce ai profili di tutti i Soci che lo vorranno;
  • tuttavia ci sono stati due investimenti, importanti e di rilievo, materialmente non sostenuti dall’Associazione, il primo legato alla LETTERA APERTA dell’Associazione indirizzata al Presidente del Consiglio, pubblicata in una pagina uscita sulla Gazzetta dello Sport del 24 GIUGNO 2020, il cui costo è stato coperto grazie all’intervento di un Socio Fondatore che ha messo a disposizione la propria relazione con RCS e dell’organizzazione che presiede;
  • il secondo investimento, di cui l’Associazione ha evitato di sostenerne il costo, è in relazione alle spese di assistenza “legale” per la GESTIONE DEL VOTO di questa particolare Assemblea, assolta gratuitamente dallo Studio Morelli e dall’avvocato Enzo, Socio Fondatore e Consigliere uscente, facendoci risparmiare la parcella dell’eventuale studio notarile.

Il Presidente Fantini chiede ai soci presenti di manifestare eventuali note di dissenso all’approvazione dei due prospetti e nel costatarne l’assenza dichiara approvati i due Rendiconti, constatando  il tacito consenso di tutti i presenti.

Il Presidente Fantini ripete l’operazione di voto relativamente al Regolamento dell’Assemblea Elettiva proposto dal Consiglio Direttivo ai Soci e inviato loro nei giorni scorsi due volte via email.

Anche in questo caso i Presidente prende atto che non ci sono interventi contrari e dichiara approvato il Regolamento per il tacito consenso dei presenti.

Chiusa la prima parte relativa all’Assemblea Ordinaria, Federico Fantini chiama l’Assemblea ad esprimersi sulla proposta del Consiglio uscente di nominare come Presidente dell’Assemblea Elettiva il Socio Fondatore Massimo Righi, anche in questo caso la proposta riceve il consenso unanime dei presenti.

 

L’Assemblea Ordinaria 2021 viene chiusa alle ore 17.49.

 

Alle ore 17.50 si apre l’Assemblea Elettiva. Il Presidente Massimo Righi nomina Segretario dell’Assemblea Mazzella.

Il Presidente dell’Assemblea Massimo Righi avvia la seduta elencando le Regole stilate per dar luogo al momento elettivo, indicazione prevista dallo Statuto dell’Associazione.

Sono ammessi al diritto di voto coloro che hanno provveduto al versamento della quota 2020 entro e non oltre il 28 febbraio 2021. Non sono ammessi i soci che non hanno pagato entro la data dell’Assemblea.

Saranno ammessi a partecipare all’Assemblea solo coloro che si sono registrati entro e non oltre l’11 marzo 2021 entro le ore 12.00. Sono poi state prese in considerazione le deleghe di coloro che, pur registrati all’Assemblea hanno avuto un impedimento tale da nominare il proprio delegato via email inviata alla segreteria, entro il 15 marzo 2021 alle ore 12.00.

Il Presidente Righi ricorda inoltre che lo Statuto prevede la possibilità di ricevere una singola delega da parte di un altro socio, che sia sempre in regola con il versamento della quota 2020.

I candidati al ruolo di Presidente per il quadriennio 2021-2024 sono due. Il Presidente Righi ricorda che in qualità di Consigliere uscente aveva proposto loro di cercare prima una possibile intesa, ma ciò evidentemente non è accaduto. ASSI Manager è un luogo democratico, dove deve vincere il concetto di partecipazione, di voglia di stare insieme, di voglia di costruire e di conseguenza sono stati invitati entrambi i candidati presidenti a sottolineare il tema di proselitismo e della voglia di creare sempre più numeri perché l’Associazione si basa sulla partecipazione assoluta di tanti che lavorano nel settore per poter crescere e prosperare.

Il Presidente Righi ricorda altresì che il regolamento ha stabilito di concedere quindici minuti ad ogni lista, comprensivo di eventuali interventi dei candidati Consiglieri. Al termine dei due interventi, i soci, non candidati come Consiglieri del Direttivo, che si saranno prenotati durante gli interventi, potranno prendere la parola e chiedere specifiche in merito ai programmi. Abbiamo l’impegno di chiudere entro le ore 20.00.

Il voto sarà espresso tramite l’invio di una email allo Studio dell’Avvocato Morelli con l’estensione elezioniassi@morellistudio.it. Deve essere indicato all’interno della email il nome ed il cognome del candidato che si sceglie o il solo cognome. Chi è in possesso della delega può esprimere un voto plurimo con la stessa email, specificando il secondo voto chi rappresenta oppure inviare due email distinte, specificando sempre il secondo voto per chi si rappresenta. Il voto espresso in prima battuta sarà il voto definitivo. Il voto è segreto e verrà scrutinato solo dall’Avvocato Enzo Morelli, che è stato il consulente per il primo quadriennio, nonché socio fondatore.

La fase delle votazioni si chiuderà alle ore 12.00 del 16 marzo 2021. Alle ore 14.00 dello stesso giorno sarà riaperta l’Assemblea Elettiva per l’annuncio dell’esito del voto che rieleggerà il nuovo Presidente e la lista di Consiglieri che lo sostiene. Il giorno 16 marzo sarà stato inviato un nuovo link ZOOM con il quale collegarsi per la presenziare alla proclamazione.

Il Presidente Righi dà lettura delle due liste dei candidati e dei consiglieri:

 

LISTA N.1

FANTINI FEDERICO Presidente socio fondatore
1 BEDIN PAOLO Consigliere socio fondatore
2 COLDEBELLA CLAUDIO Consigliere socio fondatore
3 DALLA SALDA ALESSANDRO Consigliere socio fondatore
4 SCHMIDHOFER DANIEL Consigliere socio
5 SOROSINA MARCO Consigliere socio fondatore
6 AMEDEO BARDELLI Consigliere socio
7 DEMETZ STEFANIA Consigliere socio
8 TOLOMEI NICOLA Consigliere socio fondatore
9 COLOMBO FILIPPO Consigliere  socio
10 GAZZOLI ANDREA Consigliere  socio
11 GUERRA ALESSANDRA Consigliere  socio
MAZZELLA DOMENICO Tesoriere  socio fondatore
ALLARIA BARBARA Segretario Generale  socio

LISTA N.2

ZURLENI FEDERICO Presidente e Tesoriere socio fondatore
1 ALZETTA EDOARDO Vicepresidente socio fondatore
2 BERTINI ANDREA Segretario Generale socio fondatore
3 CANIGIANI MARCO Consigliere socio fondatore
4 CICCARESE MICHELE Consigliere socio
5 LALLI FABIO Consigliere socio
6 NEPI DIEGO Consigliere socio
7 RICCI BARBARA Vicepresidente socio fondatore
8 RIZZELLO GIUSEPPE Consigliere socio fondatore
9 SANÒ DANIELE Consigliere socio fondatore
10 TAFÀ RICCARDO Consigliere socio
11 CATIA AUGELLI Consigliere socio fondatore

A seguire viene data la parola ai candidati presidenti.

Inizia il Presidente uscente Federico Fantini:

“Esprimere un voto su una delle due liste, è un tema non certo divisivo. Penso che la missione statutaria di ASSI Manager non possa che essere condivisa in pieno da chiunque si sottopone a giudizio dell’assemblea per guidare questo progetto. Qualche anno fa con amici ed addetti ai lavori ci siamo trovati perché abbiamo colto in qualche modo l’esigenza di dover contribuire, nel nostro piccolo insieme a tanti altri colleghi, ad incidere per un cambiamento, che a mio giudizio rimane di tipo culturale, che è quello di dare giusto spazio alle competenze della sport industry. Una industry che nel nostro Paese ancora non riconosce livelli adeguati di professionalità, non premia le competenze, che esistono all’interno dei tanti professionisti che lavorano in questo campo, e che per questo fa fatica ad essere in qualche modo sostenibile. Questo era il progetto che abbiamo condiviso e sono sicuro che questa missione continui ad essere condivisa da chiunque avrà l’onore e l’onere di entrare nella cabina di regia di questa Associazione. Ho parlato di un cambiamento culturale perché sono convinto che questa sia un’associazione culturale. Noi abbiamo l’obiettivo comune di contribuire a questo cambiamento e proprio per questo penso che il nostro gruppo debba focalizzare il proprio interesse sui dei temi sempre più alti, che ispirino soprattutto chi si avvicina alla nostra associazione, che sono sempre di più.

L’Associazione risulta essere sempre più attrattiva, è un soggetto che inizia ad avere il suo spazio all’interno del nostro mondo. Vedo nei prossimi anni un’associazione che riesce ad essere sempre più competitiva, aperta al dibattito su dei temi alti, che spesso nel nostro mondo non vengono trattati. Lo sport, lo sappiamo, non ha gran spazio nelle grandi decisioni della politica. Non esiste una politica sportiva, non c’è la parola sport nella nostra Costituzione. I piani di rilancio che abbiamo visto susseguirsi negli ultimi mesi a causa della crisi pandemica, hanno visto spesso lo sport marginalizzato. Non sta a noi cambiare radicalmente le cose, ma sono convinto che la nostra voce può farsi sentire più forte, attraverso un lavoro di comunicazione e di posizionamento nei confronti degli interlocutori istituzionali. Molti di voi mi hanno invitato a spingere di più sul tema del posizionamento istituzionale, perché è un tema che è caro a tutti. Un’associazione più rilevante, che venga interpellata quando si parla di questioni che animano l’economia sportiva, sicuramente è un’associazione che può contribuire maggiormente a quel cambiamento culturale di cui parlavamo. È un’associazione, quella che vedo nei prossimi quattro anni, che tocca in maniera forte anche tematiche legate ai temi della sostenibilità, ai temi di un modo innovativo di fare la nostra professione, di fare management nello sport. È importante che ci sia un approccio, soprattutto al nostro interno, ma che dia l’esempio di un approccio a tutta la leadership in una maniera nuova. Sono questi, i temi, su cui mi piacerà che la nostra associazione continui quel lavoro che abbiamo già iniziato, anche con successo, di networking sempre più di qualità. La contaminazione delle varie esperienze che esistono in questa associazione è una grande ricchezza.

Non siamo un’associazione di categoria, verticale, non siamo un’associazione sindacale, ma siamo un’associazione che al suo interno ha tante anime, che sono quelle che voi rappresentate. Sono esperienze, storie, spesso di grande successo, che condivise possono arricchire sempre di più tutti noi e questo è il networking di qualità uno degli elementi fondamentali che io vedo perseguire nel prossimo mandato. Vorrei vedere un’associazione che magari fa qualche webinar di meno, un’associazione che però eleva i contenuti del dibattito, che riesce a diventare un punto di riferimento perché contribuisce a offrire esperienze dai contenuti rilevanti a tutti noi per aggiornarci, per crescere professionalmente, per fare sempre meglio il lavoro che siamo chiamati a fare. Un tema è, per esempio, l’apertura ai giovani.

Nell’ultimo periodo si sono avvicinati ad ASSI Manager giovani manager, giovani magari per età, soprattutto rispetto a chi, come me e molti dei miei colleghi, che mi hanno dato la disponibilità per il futuro Consiglio che vi chiediamo di votare, hanno raggiunto un’esperienza non solo professionale, ma anche anagrafica che chiaramente ha il suo valore, ma sono giovani che stanno vivendo delle esperienze professionali importanti, innovative, nel mondo delle start up, nel mondo dei Big Data, in un nuovo mondo che sempre di più è importante per la crescita dell’economia sportiva. È a questi profili che deve guardare ASSI Manager nei prossimi quattro anni.

Quattro anni che, a mio giudizio, sono completamente diversi da quelli che lasciamo con questa assemblea. Sono stati quattro anni pioneristici, ruggenti, di grande fase di start up. Oggi usciamo dalla culla e iniziamo a camminare con le nostre gambe. Eravamo pochi amici al bar, come ho ricordato nell’Assemblea Ordinaria, oggi siamo centinaia di manager e professionisti. L’obiettivo del mio Consiglio è quello, chiaramente, come ci ha invitato il Presidente Righi, di continuare a spingere sul proselitismo, perché solo lì con la numerosità, ma anche con la qualità, che noi raggiungeremo la rilevanza che ci farà rendere sempre più autorevoli e un punto di riferimento.

Come inserito nel programma, che insieme ai miei colleghi implementeremo nel prossimo quadriennio, ho intenzione di lavorare sui temi della conoscenza, di una conoscenza proprietaria di cui ASSI Manager deve diventarne un fornitore, di analisi, di scenari e sono convinto che nei prossimi quattro anni avremo con il contributo di tutti voi, avremo la possibilità di dare vita ad un Centro Studi ASSI Manager. Perché ASSI Manager possa essere in maniera indipendente anche un punto di riferimento sul dibattito scientifico sull’economia dello sport. È questo un tema molto importante. Abbiamo un know how proprietario. Abbiamo al nostro interno grandi competenze che ci possono dare una grandissima mano.

Voglio lavorare sul tema legato ai tanti manager che oggi lavorano all’Estero. Anche lo sport italiano è stato oggetto negli ultimi anni di una fuga dei cervelli. La nostra è una industry che al suo ingresso eleva delle barriere importanti. Molti sono i giovani manager che escono dai tanti corsi di formazione, che si occupano dello sport manager che ancora non riescono a trovare il giusto ruolo, il giusto spazio all’interno di questa economia. ASSI Manager ha questo grande obiettivo di fare rete, di mettere in rete chi si occupa di business dello sport. Ricordiamoci che questo è di fatto l’elemento che fa da un’unione tra tutti noi. Il tema della diversità, della versatilità deve diventare una ricchezza condivisa. Siamo in grado cogliere tutte le opportunità di far sentire la nostra voce e questo è l’obiettivo per il quale, insieme al contributo di professionisti di grande valore e di grande umanità che fanno parte del Consiglio che oggi si candida con me, chiedo di darci il voto e di continuare questo percorso di crescita, iniziato quattro anni fa e che nel prossimo quadriennio sono convinto potrà avere ancora più successo.”

Il Presidente Righi passa la parola all’altro candidato Presidente Federico Zurleni, già Consigliere uscente nonché tra i Soci Fondatori.

Interviene per primo per la lista di Zurleni, Diego Nepi, candidato Consigliere:

“Partiamo subito da un concetto che condividiamo tutti e ringrazio il Presidente Fantini per il suo speech, così come saluto tutti i componenti dell’altra Lista, che fanno parte del nostro sistema sportivo. Per prima cosa, secondo me, non possiamo partire da quello che è lo sport a tutti gli effetti, ovvero il sogno comune che ci accomuna tutti che è un sogno che ti impedisce di addormentarti ed è bello poter sognare con i piedi per terra e per questo ringrazio Federico Zurleni per la fiducia, per avermi e averci coinvolto in questa nuova iniziativa, in questo nuovo e meraviglioso progetto. Partiamo con il concetto assolutamente caro: il concetto di squadra. Il momento è complesso e delicato, lo sappiamo benissimo, lo stiamo vivendo da ormai troppo tempo, ma vorrei partire con voi oggi da tutto ciò che ci sta insegnando che solo alcuni principi, come l’unità e la determinazione possono darci la forza di vincere e di superare le nostre difficoltà. Guardare al futuro con prospettiva e voglia di fare. Questo è estremamente importante come passaggio da un momento di resilienza a una voglia di riscatto e forza di vincere. Questi sono i principi che ci insegna lo sport e sono quelli da cui tutti noi dobbiamo ripartire: infondere nella collettività per dare ottimismo e voglia di guardare avanti. Oggi più che mai non bisogna smettere di sognare, ma è anche il momento del fare, pensando in grande per il bene del Paese e dello Sport, tutto con quella passione che ci contraddistingue. Lo Sport ha questo potere magico: rendere realizzabile quello che noi sogniamo e noi italiani siamo questo. Lo Sport deve e può fare la differenza. Questo può accedere solo se si acquisisce una maggiore consapevolezza dei propri mezzi e delle enormi competenze del capitale umano. Questo motivo mi ha visto unire le mie esperienze a Federico Zurleni e a tutta la squadra. Credo, senza dubbio, di ripartire per questa missione, ripartire dalle competenze per ottenere dei grandi risultati insieme. Lavorare duro, sentirsi spinti da un’unica volontà: quella di crescere insieme e di creare sempre le condizioni per una sempre più proficua collaborazione, di un percorso vero di crescita e per tutti noi di sviluppo. Abbiamo compreso che non ci possiamo più permettere di ragionare come singoli e che farlo ci porta ad essere sufficienti a noi stessi. Dobbiamo fare un passo indietro, per far fare un passo in avanti a tutto il nostro sistema. Lo sport ha ormai bisogno di tante diversità professionali e competenze, le singole realtà devono obbligatoriamente interagire per poter costruire qualcosa di grande e poter lasciare in eredità qualcosa alle nuove generazioni. Se siamo qui tutti noi oggi, è perché crediamo nel capitale umano, nella forza esponenziale dei singoli, messi a sistema, che solo un’orchestra, composta da tanti musicisti che suonano all’unisono, con la stesa passione, per lo stesso obiettivo possono comporre una grande melodia. Siamo qui per rendere vere queste parole: unire le nostre passioni e le nostre competenze per creare valore, con una visione già precisa che vada oltre una soddisfazione effimera e passeggera. Questo momento storico è un momento unico. Proviamoci tutti insieme, come squadra, ricreiamo il nostro valore. Il concetto di fare squadra, ci porta ad un concetto fondamentale per questa sfida, che noi abbiamo tradotto in tre C: Competenza, Credibilità e Condivisione.

Questo che vi presentiamo è il nostro team, con la presenza delle tre C, che dovrà essere sempre perseguito per la crescita dell’associazione di cui noi tutti vogliamo far parte. Se le persone e i manager sono determinanti in ASSI, in quanto rappresentiamo i manager dello Sport Business italiano, fare squadra significa per noi unire efficienza e quindi efficacia. La presentazione dei miei colleghi l’ho voluta un po’ velocizzare: Edoardo Alzetta, Catia Augelli, Andrea Bertini, Marco Canigiani, Michele Ciccarese, Diego Nepi, Barbara Ricci, Giuseppe Rizzello, Daniele Sanò, Riccardo Tafà e finiamo con un grande direttore d’orchestra Federico Zurleni. Lascio la palla al mio amico e collega Michele Ciccarese.

Prende la parola il Socio e candidato Consigliere Michele Ciccarese: “A me il ruolo di non toccare leve emozionali, ma di essere ancora più pragmatico e di capire quali sono i motivi di crescita. Ringrazio il Presidente uscente Federico Fantini e tutto il gruppo. Io sono un nuovo associato di ASSI, pur conoscendo tanti di voi ed è un piacere poter tradurre alcune occasioni di crescita. Perché prima abbiamo visto dei numeri dalla relazione di Mimmo, l’obiettivo pratico e concreto è quello di allargare la community, per coinvolgerla attivamente tutta. Il che vuol dire avere le competenze viste nella nostra squadra, come ha messo in luce Diego, però fare ciò servono strumenti, non solo racconti. In ogni singolo progetto che andremo a realizzare e a costruire insieme, abbiamo degli obiettivi estremamente chiari di marketing strategy, che sono le strategie da mettere in campo. Tutti voi che partecipate, dovete trarne un beneficio dall’iscrizione, che sono il Know How di chi lavora e dalla partecipazione che dovete dare tutti. Questo beneficio si deve trarre in tutti i livelli di management di un’azienda o del ruolo nella sport industry. Chi fa parte di ASSI vuole avere anche opportunità di crescita professionale, confrontarsi, conoscere nuovi ruoli di questa realtà e potenzialmente cambiare lavoro o strategia. Chi invece ha un ruolo più rilevante all’interno delle aziende deve poter rstituire qualcosa alla sport industry, condividere strategie e dare modo a tutti di crescere, perché questo è il ruolo di quello che facciamo noi tutti i giorni. In questo progetto, io mi rifaccio sempre al mondo del Calcio, ma perché oltre alla sinfonia del nostro Ennio Morricone, Federico Zurleni, è nato tra di noi in una chiacchierata senza esitare sulla scelta di avere un capitano, come si fa all’interno degli spogliatoi. È un piacere far parte di questa squadra e mettere competenze al servizio di chi fa parte di ASSI Manager e cedo la palla al nostro Presidente Federico Zurleni”.

Conclude la presentazione Federico Zurleni, candidato Presidente: “Sono molto contento di essere qua e di parlarvi. Abbiamo davvero poco tempo, la cosa importante sono queste dodici parole, che per me sono importanti per noi, che non a caso rappresentano le dodici persone che siamo. Con queste dodici parole con le quali vogliamo costruire un ASSI estremamente fattiva, con le competenze presenti nella mia lista che sono chiare e complementari. Questo perché la verticalità delle funzioni è anche negli obiettivi che ci siamo già dati. Tutto questo viene tradotto in obiettivi che siano estremamente raggiungibili. È questo che vogliamo e speriamo di riuscire a mostrarvi nella sostanza. Abbiamo degli obiettivi assolutamente concreti: il primo è quello di sviluppare la community, attrarre manager. Attirare manager vuol dire anche che è importante, come ha ricordato Fantini, diventare tanti. Dobbiamo essere tanti per diventare rappresentativi. Dobbiamo diventare, allo stesso tempo, la sola associazione di attirare i migliori manager, non soltanto la quantità in qualche modo, ma anche la significatività dei manager. Per fare questo dobbiamo rappresentare sempre di più il nostro settore ed è essere rappresentativi, soltanto con una base allargata potremo finalmente poter dire la nostra. Da un punto di vista fattoriale, essendo un’associazione, ASSI deve fornire dei servizi. Qual è la restituzione di ASSI verso i soci? Essere concreti, significa aiutare i nostri soci nelle loro esigenze lavorative, fornendo anche il networking con la creazione di eventi digitali o no, ma che siano occasione per un confronto anche costruttivo in altri settori diversi dal nostro.

Per quanto riguarda la parte fondamentale abbiamo una struttura da portare a termine. Avere una struttura vuol dire che ad oggi non esistiamo fisicamente. Abbiamo bisogno di uno staff. Oggi abbiamo Sonia, grazie Sonia, ma abbiamo bisogno anche di altre persone perché chiaramente c’è bisogno di un lavoro day to day, di persone che siano competenti e che siano nel loro ruolo. Abbiamo bisogno anche di una sede. Non abbiamo oggi una sede fisica. Credo che questi siano passaggi importanti per darci una nostra relatività. In ultimo un giro di equilibrio. Questo significa che la nostra squadra ha l’intento di spostare il balance, rendendo più equilibrata la presenza su Milano e su Roma, perché comunque a Roma c’è tanto Sport, ci sono Federazioni, c’è il CONI e tante agenzie ed Enti. Non possiamo non essere anche basati su Roma anche da un punto di vista politico. Dal punto di vista del programma lo riceverete subito al seguito di questa presentazione. Vi arriverà via email. Abbiamo uno sviluppo di una piattaforma tecnologica, che sarà alla base di tutti i servizi che saranno disponibili per i nostri soci. Avremo anche degli eventi di networking, su cui andremo avanti in maniera importante e poi consolidare, in ultimo, le partnership con gli Head Hunter”.

Riprende la parola il Presidente dell’Assemblea Righi e precisa che le liste concorrono con il presidente candidato, per cui votando il presidente si vota anche per la lista a lui associata. Prosegue chiedendo all’Assemblea se ci sono degli interventi da parte dei soci e che questi possono avere una durata di 3 minuti.

Si prenotano ad intervenire: Massimo Cortinovis, Lorenzo De Salvo, Paolo Di Mauro e Francesco Norante.

Inizia Massimo Cortinovis: “Da un lato penso che il tema della riconoscibilità sia un concetto chiave. Sono un paio di anni che esistiamo. A me piace questo gruppo che finora ha lavorato con molta autenticità e con molta spontaneità, con molta voglia di fare. È chiaro che per ottenere dei risultati, bisogna in qualche modo essere riconosciuti, per poter avere un impatto per poter muovere qualche cosa e non soltanto raccontare e comunicare. Ora dobbiamo anche muovere qualcosa a livello istituzionale. La seconda cosa su cui penso dobbiamo lavorare, è quel qualcosa che può fare la differenza, ma che in Italia abbiamo poca propensione ad attivare anche in contesti associativi, che è fare attività di networking. La volontà di volere abbassare le difese, gli atteggiamenti egoistici di voler fare il proprio business è fondamentale se vogliamo portare del valore interno. Ma voglio aggiungere un’ultima cosa: lo Sport è portatore di valore a livello etico, di impegno sociale, di impatto sulla società. In qualche modo nella nostra Associazione ci dovrebbe essere spazio per queste tematiche, perché è quel qualcosa dove lo sport può far la differenza”.

Interviene il Socio Lorenzo De Salvo: “Volevo dire due cose: la prima, rivolgo i miei complimenti a chi ha creato e ha avuto l’idea di ASSI Manager alcuni anni fa, ci ha lavorato alacremente aggiungendo altre persone per farla crescere e farla arrivare alla comunità che è adesso e che proprio in questo ultimo anno, più degli altri anni, il fatto di non aver avuto delle attività in presenza questa è stata sopperita con degli incontri on line, a cui io stesso ho potuto partecipare maggiormente e con interesse. L’altra cosa, come accennavo a persone sentite in questi giorni, il mio dubbio di partecipare a questa Assemblea quest’anno era dato dal fatto che con l’aumentare della community, c’è stato però un aumento di una visibilità personale, con l’autocelebrazione di pochi, che sono al centro di ASSI Manager dall’inizio. Io mi auguro che, vista la volontà di aumentare la comunità oltre alla visibilità, si tenga conto di un aspetto che è il ritorno ai soci, che sia non solo sulla legittimità e visibilità di ASSI Manager, ma anche intorno ai soci che siano coinvolti tutti perché più aumentiamo, secondo me, più ci sia il rischio ancora dell’autocelebrazione di pochi”.

Alla richiesta del socio Michele Infante che vuole sapere se si può firmare la email con la quale si vota, il Presidente Righi risponde che conta l’indirizzo email con il quale si è iscritti.

Chiede la parola il Socio Paolo Di Mauro: “Volevo rivolgere una domanda a Zurleni, ma se vuole rispondere anche Fantini ovviamente va benissimo. Volevo sapere come si approcciano entrambi alla notizia che è uscita in questi giorni, del CIO che ha decretato che gli Esport dovranno partecipare alle Olimpiadi future e quindi ci sarà la creazione della Federazione degli Esport. Credo che, come manager dello Sport già lo faccio da cinque anni, dobbiamo guardare anche a questa realtà che ci darà appunto, una volta riconosciuta dal CONI, una nuova Federazione a tutti gli effetti. Credo che nasceranno nuovi manager legati agli Esport e sarà importante valorizzarli. Ho visto nell’altra lista Schmidhofer, che conosco, ma spero che anche l’altro candidato pensi anche a questo ruolo”.

Risponde Zurleni: “Grazie Paolo. Ottima domanda. Ho visto che c’è un’indicazione del CIO di arrivare alla realizzazione di una Federazione sugli sport virtuali, per cercare di dare un senso maggiormente concreto per quello che riguarda il mondo degli Esport. Se ci sarà un’istituzionalizzazione degli Esport, ci saranno ovviamente delle nuove professioni. Più avanti avremo un cambio dello Statuto in cui metteremo all’interno delle nostre regolamentazioni delle variabili riguardanti le richieste in oggetto. Ad oggi mi sento di dire che ciò che ha diverso il mondo degli Esport è la comunicazione, che ha un target e un linguaggio più giovane rispetto a quello dello sport”.

Risponde Fantini: “Il tema della trasformazione dello sport tradizionale, del trend del videogame competitivo, è un tema che noi abbiamo individuato come strategico per la nuova ASSI Manager. Il fatto che ci sia una figura come Daniel Schmidhofer nella nostra lista è perché penso che sia uno dei professionisti che meglio nel nostro Paese interloquiscono e lavorano sui temi degli Esport a livello non solo Nazionale, ma anche Internazionale, fa capire che non aspettiamo che ce lo dica il CIO per capire che gli Esport è un trend consolidato e non è la moda di un giorno. Dato che siamo l’associazione degli Sport Business Manager dobbiamo essere allineati a quelle che sono le evoluzioni veloci che sono nel nostro Mercato, che forse più di altri metabolizza. Per quanto riguarda il Consiglio che presiederò è sicuramente questo un tema su cui noi abbiamo intenzione di sviluppare esperienze, di animare il confronto e networking con l’aggiornamento professionale. Ci tengo a ricordare che ci piacerà, sempre nell’ottica di dare più spazio a giovani professionisti, al loro entusiasmo e passione, troveremo il modo di creare un Consiglio Direttivo parallelo, dove i Junior Manager affiancheranno sulle tematiche specifiche i nostri Consiglieri. Siamo sicuri che ci saranno dei contributi anche da questo nuovo mercato, che nel Nostro Paese si è già sviluppato”.

Il Presidente Righi legge la domanda posta in chat da Francesco Norante che è collegato dal Canada: “Ci sono possibili collaborazioni con altre organizzazioni per aumentare la visibilità? Ci potrà essere un network trasversale anche ad altri settori? Poi un monito più che una domanda: che ci sia attenzione a coprire i costi in linea con gli incassi, senza i divari che si possono generare.”

Risponde Zurleni: “Per le collaborazioni con altre organizzazioni, assolutamente sì. Già le abbiamo fatte, dipende degli obiettivi che ci saranno. Nel programma che riceverete, le collaborazioni con altre aziende per avere delle convenzioni è quello di riuscire a trovare una possibilità di collaborazione con i nostri soci e di ampliare queste convenzioni ad altre organizzazioni. La crescita ha un costo ed essendo noi un’associazione no profit, tutto quello che abbiamo dobbiamo reinvestirlo a beneficio dell’associazione. Tutto quello che sarà dato in termini di crescita economica, servirà a creare i presupposti e soprattutto i servizi da erogare ai soci, perché soltanto così possiamo attingere ed avere qualcosa in restituzione da ASSI, solo questo ci permette di parlare facilmente a tutti di che cos’è ASSI. Il nostro mandato è anche diffondere i valori di ASSI. Per diffonderli e per trovare nuovi soci è importante che ci sia una facilità nel trasferimento delle informazioni. Bisogna parlare non solo di concetti ampi, ma anche dei servizi concreti che offre ASSI ai soci iscritti. Bisogna avere più costi, ma soprattutto più ricavi perché i costi saranno a vantaggio dei soci”.

Risponde Fantini: “Condivido in ampia parte quello che già anticipato da Federico Zurleni. Rispondo che di collaborazioni con altre organizzazioni abbiamo già iniziato in qualche modo ad attivarne. Le collaborazioni con le società di Head Hunting, con i Recruiter, con le Università, la partnership con ADISE, l’associazione dei Direttori Sportivi del Calcio, con cui abbiamo già iniziato a creare dei tavoli comuni su istanze legate alla Riforma dello Sport, ma che in prospettiva ci vedranno protagonisti di iniziative congiunte di altro genere. Non solo per accrescere la visibilità, ma anche per aggiungere valore reciproco alla base associativa, attraverso esperienze e di iniziative specifiche. Noi siamo quanto di più trasversale si può pensare. ASSI Manager raccoglie professioni, esperienze assolutamente trasversali, ricordiamoci che noi siamo qui in quanto professionisti, in quanto siamo manager, in quanto siamo esperti di management sportivo. Sui costi ha già detto ampiamente Zurleni. È chiaro che è importante che cresciamo perché i benefici crescono quanto più cresce la base associativa, che sono la fonte di sostenibilità principale della nostra associazione. Sarà cura sia del Consiglio che presiederò, ma anche di altri, avere cura di gestire e preservare la cassa”.

Il Presidente Righi ridà la parola ai due candidati presidenti per un commento di chiusura, con la possibilità di parlare quattro minuti ciascuno.

Procede a concludere Federico Zurleni: “Colgo l’occasione di allacciarmi ai due interventi di Massimo Cortinovis e Lorenzo De Salvo. Dal punto di vista di rappresentatività, ASSI Manager dovrà arrivare ad essere rappresentativa anche nei confronti delle istituzioni, che siano sportive o politiche. È importante, ma adesso è troppo presto. Oggi siamo poco più di duecento e non possiamo fare la differenza. Non possiamo essere presi in considerazione, tra qualche anno sicuramente dobbiamo esserlo, perché dobbiamo attrarre manager, come si evince dal nostro programma nel quale è un punto focale dei nostri obiettivi. Quando saremo più rilevanti, potremo alzare la mano ed essere ascoltati, ma tra qualche anno. Oggi dobbiamo ancora lavorare per fare in modo di essere effettivamente in grado di fornire quei servizi e quel networking che è uno dei massimi punti del nostro programma. I soci potranno parlare anche attraverso il processo di digitalizzazione che metteremo in campo e che sarà di tutti i soci. Creeremo una piattaforma onnicomprensiva per gli scambi di networking interni, ma ci possono essere degli elementi utili come ricerche e analisi di mercato, un osservatorio sulle Sponsorship, dei corsi di formazione sul public speaking, i corsi di formazione sulla negoziazione, sulla leadership. Faremo e creeremo tanti eventi che sono fondamentali per la crescita personale, ma anche per la crescita associativa. Con solo dodici mesi di eventi digitali, abbiamo avuto la possibilità di iscrivere cento nuovi iscritti, grazie proprio alla visibilità acquisita tramite gli eventi digitali, promossi sui social ed in particolare su Linkedin. Mettere in relazione i nostri soci, non serve solo per fare carriera, ma anche per fare business. Le attivazioni fatte con gli Head Hunter, l’ultima quella con Sport Business Talent, ci serve proprio per questa ragione. Perché coloro che si occupano di selezione ci chiamino per mettere la persona giusta al posto giusto. A De Salvo dico che non c’è un motivo nostro di essere autoreferenziali, semplicemente abbiamo avuto poche occasioni per cercare di promuovere l’associazione. Alcuni di noi si sono fatti vedere un po’ di più, ma hanno prodotto risultati in termini di soci nuovi portati. Non è una pubblicità per sé stessi, ma è una pubblicità per cercare di essere visibili nei confronti degli altri, dei nuovi, per convincerli che c’è un vantaggio e ci sarà sempre un vantaggio ad associarsi. Dobbiamo darci degli obiettivi facili, chiari e soprattutto raggiungibili”.

A seguire prende la parola Federico Fantini: “La visione senza esecuzione è un bel sogno. L’esecuzione senza visione è un incubo. I temi che ha sollevato Cortinovis sono temi cari al nostro programma. I soci riceveranno nei prossimi minuti il nostro documento programmatico e potrete vedere che largo spazio viene dato ai temi più sociali, legati alla sostenibilità. Abbiamo spesso discusso negli scorsi anni, ma non siamo riusciti a realizzare un codice etico, ma dobbiamo ragionare sui temi della deontologia professionale. Dobbiamo essere anche i manager che fanno da riferimento su questi temi. Una delle cose che ho sentito più pressanti nell’ultimo periodo è stato il tema dell’autoreferenzialità. Sono convinto che potevamo fare meglio. Sono convinto che i prossimi quattro anni saremo più attenti a cercare di dare spazio ai più e ad ascoltare di più, di lavorare di più con la base e di non rischiare, che magari per passione, per troppo entusiasmo di dare vita a iniziative, di essere percepiti come un gruppo da visibilità a pochi e non dà spazio ai molti, che hanno la legittimità ed il diritto di trovare un ruolo proattivo all’interno dell’associazione. Il contributo di tutti è importante e con questo contributo che noi dobbiamo e possiamo crescere. Non pensate che si possa fare con la passione e la disponibilità di dodici persone a far crescere l’associazione ed a raggiungere gli obiettivi. C’è bisogno di ognuno di voi, c’è bisogno di iniziative da parte di ognuno di voi. Il networking si attiva sui territori, nella prossimità. È da lì che dobbiamo partire, è da lì che c’è tanto da fare. Ho intenzione, insieme al Consiglio, di dare grande spazio al territorio, di lavorare sui territori, di coordinare meglio e di contribuire ad un’iniziativa ancora più forte sui territori. Non è solo una questione di numerosità. Sono convinto che ASSI Manager già oggi abbia tutte le caratteristiche e le competenze per poter aumentare il nostro share of voice. Bisogna solo trovare tutti insieme un obiettivo comune”.

Il Presidente Righi, prima di comunicare le procedure per il voto, desidera ringraziare i due candidati per la competizione onesta e leale, costruttiva, piena di contenuti. Piace ricordare che l’associazione è partita con tredici persone. Adesso trovarsi in centinaia di persone, in un luogo come questo, un luogo di democrazia è molto emozionante. È un passo importante per portare l’associazione a numeri ancora più elevati e significativi. Lo Sport ha nelle proprie possibilità di far diventare una piccola palla di neve, una valanga, ha tutto per diventare sempre più influente e conosciuto all’interno del nostro mondo.

Il Presidente Righi dichiara aperte le procedure di voto. Tutti i soci potranno votare o nome e cognome o solo cognome dei candidati e potranno votare alla email elezioniassi@morellistudio.it. I soci hanno tempo dalle ore 20.00 del 15 marzo fino alle ore 12.00 del 16 marzo 2021. Chi ha delega, avrà due possibilità per votare: la prima è di inserire nella stessa email il suo voto e quello del quale è delegato, specificando il nome e cognome per conto del quale vota. La seconda possibilità è di inviare due email separate e nella seconda specificare per chi si sta votando. Il 16 marzo 2021 alle ore 14.00 sarà riconvocata l’assemblea, che verrà sospesa, per l’acclamazione del vincitore. Il presidente Righi ringrazia il Segretario Mimmo Mazzella, per essergli stato vicino nella preparazione dell’Assemblea e l’Avvocato Morelli che è stato presente per tutta la durata dell’Assemblea. Voteranno, come scelto dai due candidati, tutti coloro che si sono legittimamente iscritti a partecipare all’assemblea elettiva.

Si riaprono i lavori dell’Assemblea Elettiva il 16 marzo 2021 alle ore 14.04, sempre sulla piattaforma Zoom.

Il Presidente Massimo Righi ringrazia l’Avvocato Enzo Morelli per aver svolto le operazioni di scrutinamento, fornisce ai presenti collegati un resoconto dell’operazioni di voto e dà a seguire lettura dei risultati:

  • sono stati ammessi al voto 163 soci, di cui 147 si sono iscritti direttamente e 16 per delega;
  • non hanno votato 7 soci e 5 voti sono stati dichiarati nulli, perché fuori tempo massimo. Pertanto il numero valido dei voti totali è stato di 151, di cui 136 hanno votato direttamente e 15 per delega;
  • il risultato finale vede un candidato Presidente che ha ottenuto 91 voti, l’altro candidato 60 voti.
  • Il presidente Righi dichiara Presidente di ASSI Manager, per il quadriennio 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2024, Federico Fantini.
  • Risultano eletti nella lista del Consiglio Direttivo i seguenti soci: Bedin Paolo, Coldebella Claudio, Dalla Salda Alessandro, Schmidhofer Daniel, Sorosina Marco, Bardelli Amedeo, Demetz Stefania, Tolomei Nicola, Colombo Filippo, Gazzoli Andrea e Guerra Alessandra; Tesoriere Mazzella Mimmo e Segretario Generale Allaria Barbara.

L’invito del Presidente dell’Assemblea elettiva Righi è di fare squadra, perché fanno parte tutti della stessa Associazione. “È stata comunque una competizione dura, perché si è chiusa 90 su 60 e credo che il compito principale del presidente sia quello di trovare coesione tra tutti i soci ASSI”.

Prende la parola il Presidente confermato Federico Fantini: “Grazie Presidente. Innanzitutto mi dispiace dover cogliere questo momento, che è un momento, per me e la squadra di Consiglieri che mi ha dato la disponibilità in queste settimane, di soddisfazione, ma ci tengo ad aprire questo mio intervento con un pensiero che va ad una persona che, per tutti noi che fanno questo mestiere, è sempre stata una figura rilevante della nostra industry, che per certi versi è stato un antesignano della figura moderna dello Sport Business Management. Una persona, Marco Bogarelli, che sto ricordando, che ci ha lasciato questa mattina prematuramente, che io ho conosciuto personalmente ventiquattro anni fa, quando presiedeva Media Partner, mi ha insegnato parecchio, anzi se devo dire la verità è proprio conoscendo la realtà di Media Partner che ventiquattro anni quando ero un giovane manager in Infostrada, ho conosciuto il mondo dello Sport Business. Ed è stato proprio grazie a lui che ho iniziato a coltivare questa passione, che è andata oltre il tema del ruolo professionale. Mi dispiace molto. Una vicenda che coglie molti di noi impreparati, molti di noi ci hanno lavorato fino a poco tempo fa. Per chi fa lo Sport Business Manager abbiamo perso una persona importante. Detto ciò vorrei innanzitutto ringraziare Federico Zurleni, perché abbiamo condiviso e condivideremo questa avventura di ASSI Manager insieme. Ho sempre pensato fin dall’inizio che due liste rappresentino una ricchezza per la nostra associazione. L’ha dimostrato l’ampia partecipazione, l’interesse che ha suscitato la vicenda di ASSI Manager negli ultimi mesi. Ricordo e ho voluto condividere nelle scorse giornate con molti di voi, che mentre prima avevamo una decina di Consiglieri, persone di un certo profilo nel mondo dello Sport, in questa dinamica abbiamo visto dedicare tempo a 24 persone, che hanno dato disponibilità e che rappresentano delle storie importanti nello Sport Business italiano. Voglio dire a Federico e agli amici della lista che lo hanno supportato, che dalla giusta dimensione della vicenda dell’Assemblea Elettiva, il solco era segnato prima ed è segnato anche adesso. I programmi che i soci hanno avuto modo di analizzare, sono programmi che hanno delle grandi aree di sovrapposizione, per il semplice motivo che io e Zurleni su molte cose le pensiamo allo stesso modo. Sono convinto che oggi entriamo in una fase nuova di questa Associazione. È una fase che, non vi nascondo, mi dà un po’ di responsabilità in più, perché l’asticella con questa vicenda l’abbiamo alzata. Ci sono aspettative, giustamente, da parte di tutti voi, da parte dei Soci nei confronti di un progetto a cui tutti evidentemente abbiamo fatto capire che teniamo, che ha grandi potenzialità e un grande futuro davanti. Per me e per la mia squadra, che ringrazio, e ci tengo a citare uno ad uno, partendo dalle signore da Barbara Allaria, da Stefania Demetz, Alessandra Guerra, Alessandro Dalla Salda, Andrea Gazzoli, Marco Sorosina, Daniel Schmidhofer, Paolo Bedin, Claudio Coldebella, Filippo Colombo, Nicola Tolomei , Amedeo Bardelli e chiaramente Mimmo Mazzella. Li ringrazio per l’appoggio e per aver elaborato con me un programma, che penso sia una piattaforma importante su cui mi auguro che tutti voi possiate aggiungere un contributo. ASSI Manager funziona se ognuno di noi ci mette la testa e, in qualche modo proattivamente, cerca di contribuire alle sue attività. Da parte nostra la piena responsabilità di essere nella cabina di regia e di indirizzare secondo le giuste linee lo sviluppo di questo progetto. Grande spazio per l’ascolto, per le nuove professioni che si affacciano, grande spazio per i giovani di ASSI Manager. Da oggi, per quanto mi riguarda, un compito ancora più importante di prima perché sento che ASSI Manager cambia pelle ed entra in un’altra fase”.

Il Presidente Righi propone a Federico Zurleni di aggiungere un suo commento.

Zurleni: “Mi complimento comunque. Sono lieto per loro. Non ho tantissime parole perché giustamente ASSI è sempre la stessa. Speriamo solo che riescano, e noi daremo una mano se possiamo nel raggiungimento degli obiettivi, a far crescere ASSI nei prossimi anni. Se non sarà così, disperderemo tutto il lavoro fatto. Ci sono tanti eventi in Italia, nei prossimi anni e l’obiettivo dovrà essere quello di essere presenti come voce dei tanti manager e delle tante persone che ci lavoreranno. Spero che ci sarà attenzione ai coloro che diventeranno Soci, a considerare bene i vari percorsi professionali. Sono contento per Federico e saluto tutti”.

Il Presidente Righi chiede al Segretario Mazzella eventuali annotazioni: ”In sostanza continuiamo ad andare avanti, come stavamo procedendo e di fatto dobbiamo formalizzare il nuovo Consiglio con il verbale dell’Assemblea, che sarà comunicato ai Soci ed il nuovo Consiglio deciderà come pubblicarlo sul sito. Penso che nel fare squadra siamo già allenati, dobbiamo solo aggiungere nuovi protagonisti.”

Il Presidente Righi fa presente che l’Assemblea Elettiva è stata tutta registrata e che sono a disposizione di tutti che volessero prenderne ulteriore visione.

L’Assemblea si chiude alle ore 14.32.

Milano, 16 marzo 2021

Il Presidente Assemblea Ordinaria _ Federico fantini

Il Presidente Assemblea Elettiva_ Massimo Righi

Il Segretario_ Domenico Mazzella

 

 

ASSI MANAGER

ASSEMBLEA ORDINARIA 2020

MILANO, 15 MARZO 2021

 

  • SITUAZIONE SOCI & CASSA AL 15.03.21
  • RENDICONTO ECONOMICO 2019 + 2020

SEGETARIO GENERALE _ TESORIERE  DOMENICO MAZZELLA

 

EVOLUZIONE ISCRIZIONE SOCI

 

 

           
SOCI

 

2016 2017 2018 2019 2020 2021

 

(dal_09.20

al_03.03)

 

Fondatori + Ordinari

 

13 47 86 97 145 + 49
Giovani

 

- - - - 23 + 27

 

 

 

RENDICONTO ECONOMICO _ ANNI 2019 E 2020

 

RICAVI

 

2016

 

2017

 

2018

 

2019

 

2020

Quote

Soci Ordinari

 

- - 8.600,00 9.700,00 14.550,00
Fondatori

 

2.600,00 9.400,00    
Giovani

 

  690,00
Proventi Extra 180 64,45
 

TOT. RICAVI

 

2.600,00

 

9.580,00

 

8.600,00

9.764,45 15.240,00

 

 

MARGINE

-156,00  

1.823,00

 

623,00

403,48 3.152,82

 

 

COSTI

 

2016

 

2017

 

2018

 

2019

 

2020

Compensi profess.

& di Lavoro

1.657,00 4.452,00 7.015,00  

7.779,45

 

10.197,64

Segreter. Part Time - - - - 4.947,09
Segr. Collab. Occ. - 3.500,00 6.000,00 6.637,53 3.875,00
Commercialista

Studio Fredella

635,00 952,00 1.015,00 1.141,92 1.268,80
Notaio/Cons.Lavoro 1.022,00 - - - 106,75
 

Servizi Vari

 

100,00

 

280,00

 

442,00

 

673,65

 

417,63

Cancell., Zoom, Sim, Hosting,Posta 100,00 230,00 274,00 244,97 296,83
Spese di trasporto - 50,00 168,00 362,80 59,80
Pubbl. su Quotid. - - - 65,88 61,00
Servizi Bancari

Oneri e Commiss. Bancarie/ Fiscali

 

50,00

 

265,00

 

280,00

 

529,87

 

534,43

Sito WEB

Realizzazione

 

152,00

 

1.700,00

 

-

 

-

 

937,50

Eventi Associativi

Assemblea, Ape

 

797,00

 

860,00

 

240,00

 

378,00

 

-

TOTALE COSTI  

2.756,00

7.757,00  

7.977,00

 

9.360,97

12.087,20

SITUAZIONE CASSA AL 15.03.21

CASSA

 

15.03.21
BANCO POSTA

 

8 .071,07
PAY PAL

 

3.024,28
 

TOTALE CASSA

 

 

11.095,35

INCASSI

Nuovi Soci 2021

 

5.170,00

INCASSI

Rinnovi 2021

2.150,00
 

TOT INCASSI _ mar’21

 

7.320,00

 

TOT USCITE _ mar’21 

 

4.667,74